Un’esplosione nella notte ha sconvolto il cuore di Torino
A seguito dell’esplosione verificatasi in il 30 giugno 2025 in via Nizza 389 a Torino, evento che ha causato una vittima e diversi feriti, lo Studio è stato incaricato di svolgere attività di analisi tecnico-forense nell’ambito delle indagini in corso.
L’evento, inizialmente attribuito a una fuga di gas e oggi oggetto di indagine penale per presunta natura dolosa, ha richiesto rilievi di diversi specialisti in ambito di Ingegneria Forense, sia per valutare i rischi strutturali sia per analizzare le evidenze oggettive, al fine di ricostruirne cause e responsabilità.
Pur assumendo l’aspetto di un cantiere, il sito resta una scena criminis sotto sequestro giudiziario, regolata da specifici protocolli di sicurezza. Le operazioni hanno impiegato strumenti di alta precisione — come il laser scanner 3D Leica RTC360 e i rilevatori PID Tiger del NIA–VV.F. — affiancati da sistemi fotografici e metrologici avanzati.
Obiettivo dell’intervento è raccogliere dati e prove tecniche a supporto delle parti processuali e delle successive valutazioni civilistiche.
L’esperienza maturata sul campo conferma come l’Ingegneria Forense rappresenti un punto di incontro tra competenza tecnica, metodo scientifico e rigore investigativo.
Fonte immagini: Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco – Ministero dell’Interno.




