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IF CRASC’23 l’ing. VINARDI presenta un “infortunio sul lavoro quasi inspiegabile”

Sicurezza in cantiere e Sicurezza industriale possono portare a un infortunio sul lavoro quasi inspiegabile: questo il titolo dell’intervento dell’ing. VINARDI a IF CRASC’23.

Durante il Convegno IF CRASC’23, tenutosi il 15 e 16 giugno presso l’Università di Bologna, l’ing. VINARDI ha presentato il caso di un incidente sul lavoro occorso in cantiere, ma legato a filo doppio con la sicurezza industriale.

Nel cantiere si costruiva una piccola autorimessa ed erano presenti più imprese: la banale foratura dello pneumatico di una pala meccanica è all’origine dell’infortunio, che ha coinvolto un lavoratore che viene rinvenuto imprigionato e parzialmente schiacciato tra i bracci della pala e la griglia di copertura del tettuccio.

  •          Quale la reale dinamica dell’infortunio?
  •          Quali esatte cause lo hanno provocato?

L’ing. VINARDI ha ripercorso, punto per punto, questo caso studio dove a conclusione degli accertamenti è emerso che l’ennesimo infortunio sul lavoro è stato generato da una concomitanza di più cause:

  • manomissione di un dispositivo di sicurezza;
  • insufficiente/omessa manutenzione di una 2^ un dispositivo di sicurezza;
  • mancata formazione e addestramento dell’operatore oppure autonoma condotta dell’operatore in assenza di disposizioni e idonea formazione (da dirimere sulla base delle indagini di Polizia Giudiziaria);
  • mancato controllo del Datore di Lavoro sull’efficienza dei mezzi messi a disposizione dei lavoratori.

Il convegno è stato, come sempre accade per gli eventi IF CRASC, denso di interventi molto interessanti e stimolanti, seguiti poi dalla possibilità di approfondire – nelle pause – con i vari relatori.

Oltre alle sessioni plenarie, in cui si è trattato della novità introdotte dalla Riforma Cartabia e della progettazione strutturale di edifici alti (a 20+ anni dalla tragedia delle Torri gemelle), tra le tematiche di particolare rilevanza: la rimozione controllata delle macerie a seguito di evento catastrofico (con registrazione video e monitoraggio continuo da remoto delle operazioni), l’innovazione delle forme di comunicazione nell’ambito dell’ingegneria forense e di come l’ingegnere forense sia oggi “una parte attiva del processo”, alcuni casi di incendio tra cui quelli da batterie al litio, ecc.

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